15 consigli per vincere il blocco del lettore

Prima di tutto benvenuti/e su questo blog!

Oggi volevo parlavi di un argomento che mi sta parecchio a cuore, considerando che di blocco del lettore ne soffro spesso (anche in questo periodo sto facendo molta fatica).



Prima che scrittori infatti siamo lettori, senza contare tutti i lettori che non scrivono e che spesso poi leggono anche di più *invidia pazzesca*.

Leggere infatti non è sempre così semplice. Può essere un bisogno fisico e psicologico e venire spontaneo, naturale, ma talvolta anche difficile per pigrizia, mancanza di voglia, tempo, energie o altro.


Ecco quindi, qui di seguito, alcuni consigli, che di fatto poi cercherò di seguire anch'io, per affrontare il tanto odiato e temuto blocco del lettore:


  • Evitare troppi acquisti: certo, se non abbiamo libri impossibile leggere, ma accumulandone troppi si rischia di iniziarne tanti e non terminarne nessuno, oppure di rimanere impigliati nell'indecisione di quale iniziare. Quindi compratene pochi alla volta.

  • Un libro alla volta: io stessa spesso leggo più libri insieme. Il problema è che a volte riesco a terminarli tutti, a volte no. Perciò consiglio di non farlo. Iniziatene uno e finitelo, oppure abbandonatelo se non vi piace e iniziatene uno nuovo, ma evitate più letture contemporaneamente. Rischiate anche di confondere vicende, personaggi e non solo, ve lo gusterete di meno!


  • La "costanza" è la virtù dei forti: inutile dire che essere costanti e leggere con una certa stabilità aiuta. Così è! Abituarsi a leggere con regolarità è importante per non mollare.

  • Non esagerare: anche leggere troppo può a mio avviso essere causa o aggravare il blocco del lettore. Il troppo storpia e questo si sa! Meglio, se si ha questo problema, leggere poco per volta in modo che non sia una gara ma un semplice piacere.

  • Il momento giusto: leggere è e deve essere appunto un piacere, ma a volte diventa un inferno se non è il momento giusto della giornata. Durante i pasti ad esempio in casa ci può essere più confusione: tv accesa, familiari che chiacchierano, ecc. Individuare quindi il momento della giornata in cui regna il silenzio può essere molto utile a chi sta facendo fatica a leggere. Abituarsi poi anche a uno specifico orario può aiutare a mantenere costante questa attività.


  • Il luogo giusto: anche il posto in cui si legge è importante. Non solo bisogna prediligerlo silenzioso, ma anche pulito, ordinato e può essere anche utile che sia suggestivo (ad esempio un bel parco). Cambiare anche ogni tanto il luogo può ispirare al pensiero, alla lettura e anche alla scrittura.

  • Non per forza in silenzio: alcuni lettori amano il silenzio assoluto (eccomi!), altri leggono con un sottofondo musicale. Tentar non nuoce, no? Io ad esempio non sopporto leggere con rumori musiche, voci, non voglio nulla! Ma si può pur sempre tentare, sapendo che si potrebbe scoprire qualcosa di nuovo ed emozionante. Dopotutto a molti lettori (anche a me, lo ammetto) piace immaginare una bella colonna sonora durante la lettura.

  • Non per forza cartaceo: certo la carta tendenzialmente è la migliore: il suo profumo, la consistenza, sentirne le pagine sotto le dita, sfogliarle, assaporare ogni riga potendola accarezzare. Leggere cartaceo è magico, coinvolgente ed emozionante. Attenzione però a non tralasciare la scorrevolezza, la comodità e la personalizzazione di un buon e-reader. Non parlo della lettura da cellulare perché purtroppo non è da tutti (anche se posso affermare che con una buona applicazione la lettura può diventare davvero piacevole come con l'e-reader). Un buon e-reader, come il kindle paperwhite, abbellito magari da una suggestiva cover effetto libro o con una bella immagine, rende la lettura gradevole a molti lettori grazie alla sua perfetta luminosità, all'effetto carta e alla personalizzazione della grandezza dei caratteri, utile per non affaticare la vista. All'inizio può non piacere, ma in realtà è molto comodo (soprattutto per chi vuole legge in giro) e col tempo ci si abitua. Prendete quindi in considerazione l'idea di provarlo. Dopotutto c'è chi si trova addirittura meglio. Oltre al digitale anche gli audiolibri possono venire in vostro aiuto. A me personalmente non piacciono, ma molti lettori li amano. Sono coinvolgenti, rilassanti e particolarmente emozionanti secondo il parere di tante persone. Come può aiutarvi anche leggere ad alta voce. Anche qui si va a tentativi. L'importante è a mio avviso non fissarsi sul classico cartaceo e ampliare i propri orizzonti, il che fa anche molto bene alla mente!


  • Non solo un genere: anche se vi piace quel genere di libri, provare qualcosa di diverso può essere interessante e potrebbe anche aiutarvi a sconfiggere il blocco del lettore. Io ad esempio ho un genere prediletto, il fantasy, e un genere di sblocco, il thriller o l'horror.

  • Attenzione ai mattoni: a meno che non sia davvero una trama che fa per voi, lasciate perdere i mattoni, sia come lunghezza che come pesantezza. Attenti anche a quei classici molto brevi ma molto pesanti! Quindi niente Moby Dick, Ulisse di Joyce, Guerra e pace, ecc. Evitate anche libri con trame pesanti, temi forti e generi drammatici.

  • Rileggere: tutti i lettori hanno un libro particolarmente amato, no? Ecco, riprendetelo in mano! Rileggere infatti un libro amato potrebbe aiutare a sbloccarsi una volta per tutte.

  • I profumi giusti: può sembrare assurdo, ma gli odori e i profumi che ci circondano hanno un effetto sulla nostra mente. Per una gradevole lettura eviterei ad esempio aromi come la lavanda, a meno che non vogliate leggere giusto una paginetta e mettervi a dormire, appunto perché la lavanda e altre essenze tendono sì a rilassare ma anche a dare un effetto di sonnolenza. Infatti sono perfette per conciliare il sonno. Ma noi vogliamo leggere, non dormire, quindi via libera alle fragranze energizzanti! Sì ad agrumi, bergamotto, limone, soprattutto l'arancia che ha anche un effetto antidepressivo e a sostegno dell'umore, utile se state passando un periodo difficile o molto triste o se vi sentite giù di morale; perfetti anche menta ed eucalipto, rinfrescanti e contro il mal di testa. Ottimi anche gli afrodisiaci, come l'ylang ylang e tutte le calde essenze orientali, purché non siano troppo forti o penetranti. Evitate di esagerare, sopratutto con gli oli essenziali, per non ritrovarvi con un bel mal di testa e una nausea da "abuso di profumi".


  • I colori giusti: altro consiglio che vi sembrerà assurdo, è badare ai colori scelti per la stanza dove leggete (parlo ovviamente dell'interno.) Via libera ai neutri, come il mio amato tortora, al bianco (ma non troppo per evitare la tanto odiata stanza da ospedale) e ai colori pastello come azzurro, lilla, verde chiaro, rosa delicato. Evitare a mio avviso i colori rilassanti troppo forti, come l'introspettivo viola e il depressivo blu. Sono colori perfetti per dormire, non per energizzare una mente che "deve" essere sveglia per leggere.

  • Lasciar perdere: con questo non voglio dire arrendersi al blocco, anzi! Potrebbe essere che semplicemente non sia il periodo adatto. Magari il vostro fisico o la vostra mente hanno bisogno di altro. Se niente è riuscito a sbloccarvi, potreste quindi provare a lasciar perdere per un periodo. Non provateci più per un po'! Potrebbe tornarvi l'ispirazione e la voglia così all'improvviso. Alla fine a tutti capitano dei periodi no e a volte sforzarsi a tutti i costi non è proprio la cosa migliore, quando invece una bella paura può essere proprio ciò di cui abbiamo bisogno per poi poter ricominciare alla grande.



  • Altolà stress: se però per voi lasciar perdere è impossibile perché lo fate come lavoro o quasi, ricordatevi che lo stress influisce su tutto. Quindi via libera all'attività fisica medio-leggera o leggera, all'alimentazione nutriente ma sana, all'idratazione (i canonici due litri al giorno), attenzione a sottopeso e sovrappeso, che tolgono energie, e attenzione ad assumere sufficienti calorie per supportare l'attività del vostro cervello. Niente diete fai da te! Prendetevi cura del vostro organismo in generale. Pensate prima a stare bene. Tenere lontano lo stress potrebbe aiutarvi anche contro il blocco del lettore.


Questi erano alcuni consigli, anche se ce ne potrebbe essere molti altri. Potrei addirittura scrivere un secondo articolo in futuro, chissà!

Intanto spero che questi consigli vi possano essere utili e spero lo saranno anche a me. D'altronde dovrei in primis metterli in pratica e cercare di affrontare meglio questo periodo difficile.


E voi? Soffrite di blocco del lettore, o ne avete mai sofferto? Cosa fate in quel caso? Ditemelo in un commento!


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